Visualizzazione post con etichetta letteratura italiana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta letteratura italiana. Mostra tutti i post

domenica 27 aprile 2014

La poesia di Alda Merini!

Terminiamo il nostro viaggio nella lingua attraverso la letteratura scoprendo la poesia di Alda Merini!

Guardate i primi due minuti di questa intervista alla poetessa milanese e cercate di capire:

  • qual è il ruolo del poeta nel ventesimo secolo, secondo Alda Merini?
  • perché le persone continuano a leggere i vecchi poeti?
  • cos'è la poesia, secondo lei?




Ecco una poesia in cui la Merini parla del ruolo del poeta:

I poeti lavorano di notte
quando il tempo non urge su di loro,
quando tace il rumore della folla
e termina il linciaggio delle ore.
I poeti lavorano nel buio
come falchi notturni od usignoli
dal dolcissimo canto
e temono di offendere iddio
ma i poeti nel loro silenzio
fanno ben più rumore
di una dorata cupola di stelle.

sabato 12 aprile 2014

Il Futurismo!




Questa settimana parliamo di poesia ed iniziamo con il Futurismo e l'opera di Filippo Tommaso Marinetti














In questo video sono descritte le caratteristiche principali del movimento futurista. Ascoltate e provate ad individuarle.



Nel video qui sotto trovate la lettura del Manifesto del Futurismo fatta da Marinetti

martedì 8 aprile 2014

Natalia Ginzburg e "Le scarpe rotte"


Oggi leggiamo "Le scarpe rotte" tratto da Le piccole virtù di Natalia Ginzburg, per scoprire un altro aspetto dell'esperienza della guerra.

In questo video il testo è letto da Giovanna Mezzogiorno, un'attrice italiana.



Attività orale:


  1. Qual è, secondo voi, il significato metaforico di portare le scarpe rotte?
  2. Chi sono, secondo voi, le persone che portano scarpe "solide e sane"?
  3. Il racconto finisce con questa frase: "Forse anzi per imparare poi a camminare con le scarpe rotte, è bene avere i piedi asciutti e caldi quando si è bambini". Cosa pensate che voglia dire l'autrice con questa frase?
  4. Natalia Ginzburg parla di un'amica con cui vive e condivide il fatto di avere le scarpe rotte. Voi cosa condividete con le vostre amiche/i vostri amici?

lunedì 7 aprile 2014

La seconda guerra mondiale vista dagli scrittori

Questa settimana parliamo del secondo Novecento e leggiamo alcuni brani tratti dalle opere di Cesare Pavese e Natalia Ginzburg che raccontano l'esperienza della guerra.

Ruolo fondamentale nella liberazione dell'Italia dal fascismo e nella cattura di Mussolini fu svolto dai partigiani, donne e uomini che si sono battuti e hanno dato la vita per un Italia democratica.




 


Guardiamo un video che racconta la fine della guerra, la cattura di Mussolini e la liberazione dell'Italia, avvenuta il 25 aprile 1945, data ancora oggi celebrata e festa nazionale in Italia.

Come avvennero la fuga e la cattura di Mussolini?





La Resistenza e la lotta partigiana sono ricordate in una canzone popolare, "Bella ciao" 



Questa è la versione di "Bella ciao" fatta dai Modena City Ramblers, un gruppo musicale emiliano "combat folk"

lunedì 31 marzo 2014

Il primo Novecento: Federigo Tozzi

   

Abbiamo cominciato la nostra esplorazione della lingua attraverso la letteratura con Federigo Tozzi.

Leggete il testo che segue e trovate le 8 informazioni sbagliate




Federigo Tozzi (1883-1920), fiorentino, è stato insieme a Pirandello e Svevo tra gli scrittori italiani degli anni Venti ad avere statura europea. [...]

IL PADRE, LA MADRE, L'INETTITUDINE
Suo padre, un contadino diventato proprietario terriero, gestiva una trattoria; sua madre morì quando lui aveva 12 anni. [...] Alla morte del padre scoprì di essere molto bravo ad amministrare la terra. 
Il padre dominatore, la madre malaticcia, il figlio sensibile e incapace, l'esperienza del lavoro impiegatizio sono elementi autobiografici tutti presenti nei suoi libri.

LE OPERE

CON GLI OCCHI CHIUSI (1919)
Pietro Rosi, attivo e pragmatico, vive “con gli occhi chiusi”; il padre Domenico, al contrario, è un uomo duro e violento; il terzo personaggio del romanzo è una segretaria, Ghisola, che Pietro ama e vorrebbe sposare. Sarà costretto a guardare in faccia la realtà quando scoprirà che la ragazza si prostituisce e ha già due figli; a questo punto il romanzo finisce bruscamente: «Quando si riebbe della vertigine che l’aveva abbattuto ai piedi di Ghisola, egli non l’amava più».

I PROTAGONISTI INETTI
In tutti i romanzi di Tozzi il protagonista è una persona molto capace, in consonanza con la tipologia dominante nella letteratura europea di inizio secolo; uomini bloccati da una sensibilità morbosa, incapaci di scegliere e di agire, travolti dagli eventi, inconsapevoli della propria inadeguatezza a vivere.

CARATTERISTICHE STILISTICHE
La narrazione di Tozzi non è continua, ma frammentata; il “punto di vista” cambia spesso, passando da quello del narratore a quello dei vari personaggi; gli ambienti e i personaggi sono descritti dettagliatamente: la rappresentazione viene lasciata ai movimenti, alle parole, ai gesti, che a causa di questa stringatezza acquistano uno spessore simbolico, creano un'atmosfera di angoscia, di mescolanza tra sogno e realtà.

UN MONDO DI IMPULSI PRIMITIVI
Tozzi non costruisce personaggi dalle personalità coerenti, non si preoccupa di interpretare le motivazioni delle loro azioni; rappresenta sensazioni, impulsi e istinti, violenze e angosce che deformano la realtà trasformandola in una allucinazione.

(testo base tratto da www.tellusfolio.it/)

-----------------------------------------------------------------------

Nel romanzo "Con gli occhi chiusi" si racconta l'amore poi deluso di Pietro per Ghisola. 
Le delusioni e le evoluzioni dell'amore però non sono cambiate poi molto nel tempo....

Ecco il video della canzone "L'unica" dei Perturbazione, presentata quest'anno a Sanremo, in cui si racconta di amori "unici" verso diverse ragazze :) ...storie di amori adolescenziali, di "prime volte", di matrimoni, tradimenti e storie con ragazze più giovani. 
Trovate il nome della ragazza corrispondente ad ogni storia!

Livello 7!!!

Qui comincia L7
E studiamo gli scrittori
Vita, opere e gli allori!
Qui facciam letteratura
Ma noi mica abbiam paura!
Leggeremo e scriveremo
In un saggio mostreremo
Quel che in classe impareremo!
Aumentiam la competenza
in italiano
e l’eloquenza!!!